3 Semplici Trucchi per Diventare Padrone delle tue Emozioni

Tempo di lettura stimato: 4 minuti e 38 secondi
Quelle che comunemente chiamiamo emozioni (con la “e” minuscola) sono reazioni emotive ad eventi esterni. Basta un banale episodio per accendere un ricordo che a sua volta mette in movimento un processo neuro-chimico piuttosto complesso. E nel giro di qualche secondo ci troviamo immersi in uno stato emotivo che ci può far sentire completamente sopraffatti.

A te ad esempio è mai capitato di venire travolto dalla rabbia ogni volta che ricevi un torto, o che qualcuno ti manca di rispetto?
Hai presente quel momento in cui ti si annebbia la vista e non capisci più nulla?
Ecco, immagina di “mettere in pausa” proprio in quell’istante…

Ora ti spiego cosa succede…
In quel preciso momento, è come se tu non esistessi più come individuo in tutte le sue sfaccettature, ma fossi esclusivamente un tutt’uno con quella sensazione.
E’ come se tu fossi l’emozione stessa.
Non hai creato consapevolmente quell’emozione, ma sei stato vittima passiva di un processo automatico.
E’ come quando il medico ti dà il colpo al ginocchio con il martellino, e la gamba scatta da sola.
Stessa cosa.
Subisci un torto, parte la rabbia.
Più il torto è grave, più la rabbia è esplosiva.

Ma la parte importante arriva adesso.
Se sei come la maggior parte delle persone, sicuramente anche tu consideri “fisiologica” questa reazione, o meglio, credi che non si possa fare nulla per controllarla o cambiarla.

Ma mettiamola su questo piano.
Se le cose stessero davvero così, che si tratti di rabbia, tristezza, euforia eccessiva o altro, allora sarebbe come dire che tu non potrai mai essere davvero autore della tua vita.

Ti basterebbe uno stupido battibecco con qualcuno ad esempio, per rovinarti l’intera giornata (se non anche di più).

Insomma, è come se ti trovassi su una barchetta senza remi, né motore, sballottata dalle onde dell’oceano sperando che un giorno (prima o poi) venga sospinta verso la riva.
Essere nel pieno della tempesta emotiva è come affidarsi al caso augurandosi che prima o poi la tempesta finisca.

Ma…

Deve essere così per forza?
Questa è la domanda che maggiormente mi fanno le persone durante le mie sessioni di life coaching, e la risposta è “NO”.

Tutti noi possiamo aspirare ad essere qualcosa di più di un passeggero su una barchetta alla deriva, in quanto in ognuno è presente il potenziale per poter gestire e trasformare le emozioni.

Come fare allora per poter divenire padroni di questi processi così complessi?

Quando ho realizzato qualche tempo fa il mio audiocorso “Energy & Balance – Come Equilibrare gli Alti e Bassi della Vita e Alzare i tuoi Livelli Energetici” ho pensato di dedicare 3 capitoli interi proprio per rispondere a questa domanda.
In ciascun modulo, ho rivelato delle strategie pratiche di gestione emotiva che in passato mi hanno permesso di migliorare la qualità generale della mia esistenza in pochissimo tempo.

Se vuoi, dai pure un’occhiata.

Adesso invece voglio condividere con te, alcuni facili consigli che fin da subito potrai mettere in pratica per smettere di subire passivamente l’impeto dei tuoi stati emotivi.
In particolare…

Ecco 3 Modi Efficaci per Imparare Rapidamente a Dominare le tue Emozioni

Se ti interessa approfondire questo aspetto, tempo fa ho rilasciato un intervista qui nella community BlueMindsFctory in cui rispondo alle 10 domande più comuni su come gestire le emozioni negative, aumentare l’energia personale e ritrovare equilibrio e centratura in modo efficace. Se ti va, puoi ascoltarla gratuitamente da qui.

1°- ASCOLTA IL TUO CORPO

Prima di tutto, impara a sentire i segnali del tuo corpo.
Il pensiero (che è responsabile dell’attivazione del circuito) è troppo rapido per poter essere stoppato nella fase iniziale del processo.
Quello che puoi invece percepire, a patto che tu sia un osservatore attento, è la scarica chimica sul corpo.

È la parte più evidente di un processo emozionale, che ti fornisce indicazioni precise su quello che sta accadendo.

Parti da qui: osserva i segnali del corpo prima che l’emozioni arrivi al suo picco di intensità. Prima che l’onda si trasformi in uno tsunami.

Non appena te ne accorgi, dì dentro di te rivolgendoti all’emozione:

«Ecco stai arrivando, ti sento. Tuttavia ti cavalco e non mi lascio sopraffare. Non ti giudico, ti osservo mentre arrivi».

Il solo fatto di portare ad un livello di consapevolezza questo processo, ti permetterà di controllare l’emozione molto più facilmente.

Questa osservazione consapevole (e non giudicante) potrà apparire scomoda o complicata i primi tempi, ma con la pratica diviene trasformazionale. Essa riesce a modificare l’energia dell’emozione distruttiva.

Non si tratta di repressione, né di un atteggiamento che getta nell’ombra ciò che dovrebbe emergere.

È la luce della consapevolezza che tutto può trasformare.

Parti da questo.

2°- INVERTI LE ABITUDINI

Qualora avessi l’attitudine a reprimere oppure ad esprimere eccessivamente le tue emozioni, dovrai abituarti, ancora prima di sviluppare l’osservazione consapevole, ad invertire questa abitudine.
Se sei un tipo che reprime, sforzati di esprimere le tue emozioni senza arrecare danni a te stesso o agli altri. Se invece esprimi troppo, abituati a controllare e veicolare le emozioni in maniera più strategica e meno impulsiva.

In assoluto devi evitare di scoppiare perché le conseguenze saranno sempre negative.

In questo, la meditazione (ed in particolare questa di Tina Mastandrea) gioca un ruolo decisivo.

Questa inversione dell’abitudine ti farà sentire più sicuro e padrone di te stesso.
Immagina di trasformarti lentamente da una semplice macchina automatica ad un essere più evoluto e consapevole dei suoi processi interiori…
Pensa solo alla differenza che questo può fare nella qualità della tua vita.

Inoltre se hai l’obiettivo di esprimere, dovrai farlo in “maniera ecologica” e sostenibile.
Guai ad esempio a vomitare la tua rabbia su qualcuno in modo brutale, perché se lo facessi, provocheresti una reazione identica, innescando un circolo vizioso interminabile.

Occorre quindi cercare delle proprie strategie personali per veicolare l’emissione dell’emozione. Può essere uno sport, un’attività artistica e la scrittura che ha un valore sacro e veramente trasformazionale.

In linea di massima questo passo numero 2 ha a che vedere con il padroneggiare non solo la rabbia, ma ogni tipo di emozione in modo appropriato e senza alcun timore.

3°- CREA STATI EMOTIVI SUPERIORI

I primi 2 passaggi, ovvero osservare il processo di innesco dell’emozione e invertire le tue abitudini di espressione, sono due step fondamentali. Ma puoi andare ancora oltre: puoi creare consapevolmente degli stati emotivi superiori, che siano incentrati nel tuo cuore.
Sì, so che sembra inverosimile, eppure è possibile.
Per farlo serve un allineamento perfetto cuore, anima e ragione.
Ossia devi fare in modo che i tuoi pensieri, il tuo corpo, e il tuo sentire, siano allineati e direzionati verso lo stato d’animo che intendi raggiungere.

Energy & Balance

di Luigi Miano – Life & Spiritual Coach
   5 recensioni clienti

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Percorso guidato di auto-consapevolezza e auto-osservazione per gestire picchi emotivi e sbalzi d’umore, alzare i tuoi livelli energetici, e ritrovare rapidamente la tua centratura, indipendentemente dagli eventi esterni. Maggiori informazioni…
Ti faccio un esempio.
Se vuoi sentirti bene e in armonia con lo spazio che ti circonda, non basta dirti “sto bene e sono felice”, se in realtà dentro di te stai sentendo esattamente l’opposto.
Può essere produttivo invece dirti “sono in pace con me stesso” mentre lo senti in ogni cellula del corpo, e ne nutri la convinzione profonda dall’interno.

Anche questa è una strategia che spiego passo passo in “Energy & Balance”.

Creare stati emotivi superiori è un esercizio quotidiano, non semplice ma possibile.

Un’idea potrebbe essere quella di creare un tuo rituale da inserire all’interno della giornata per poterti allenare a generare stati superiori consapevoli.
Creare dei veri e propri rituali in cui ci si possa consapevolmente allenare.

Immagina ad esempio a come cambierebbe la tua esistenza se potessi decidere volontariamente di vivere un un senso di gratitudine incondizionata…

Si tratta di una fase che non ha nulla a che vedere con la resistenza e il giudizio, ma piuttosto con l’accettazione, e chiaramente l’amore.

Il famoso guru indiano Yogananda la chiamerebbe la riscoperta e la realizzazione del sé interiore che è stato seppellito per tanti anni da emozioni distruttive.

Provare per credere.

Ok, per ora è tutto.
Ho scritto questo articolo pensando a qualcosa di pratico che ti potesse tornare utile. Se pensi che abbia funzionato, sentiti pure libero di mettere un bel mi piace, e di condividerlo sui social tramite le apposite icone di sharing.

Inoltre non dimenticare di lasciare un tuo commento qui sotto, sarò felice di risponderti.

Infine se vuoi saperne di più su come gestire le emozioni in modo utile per la tua vita, ricordati che puoi accedere gratuitamente alla mia intervista dal titolo “Come gestire le emozioni negative, aumentare l’energia personale e ritrovare equilibrio e centratura”.

Tienimi aggiornato sui tuoi progressi.

Con il cuore.

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